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Mt. 1626

Rifugio Sassi Castelli

Il rifugio, di proprietà della Società Escursionisti Lecchesi, è situato a 1647 mts ai Piani di Artavaggio, catena delle Prealpi Orobiche, comune di Moggio, provincia di Lecco.

Costruito nel 1926, dagli stessi soci SEL e ricostruito nel 1946, dopo il suo incendio e distruzione da parte dei nazi-fascisti. E’ lo storico rifugio dei Piani di Artavaggio.

A 5 minuti dalla funivia è raggiungibile anche a piedi con diversi percorsi tutti interessanti e con non meno di due ore. Salvo allenatissimi escursionisti.

, si affaccia direttamente sulle piste da sci ed è base per diverse escursioni e accanto a palestre di roccia.

Aperto tutto l’Anno, si affaccia direttamente sulle piste da sci ed è base di diverse ascensioni e accanto a palestre di roccia.

Dispone di camerette a due, tre e quattro letti, di ampie sale da pranzo, di una allegra saletta per i bambini, un salone convegni, un’ampia e soleggiata  terrazza che si affaccia sui piani di Artavaggio fino alle Alpi e Appennini.

Sconti per alpinismo giovanile, scuole e soci SEL.
Galleria fotografica
Servizi
Posti Letto: 25 Posti Pranzo: 115 Posti Tavola Esterni: 100 Prezzo Mezza Pensione: da 42 €€ a 56 €
  • Animali Ammessi
  • Internet
  • Info Point Internet
  • Copertura GSM
  • Vendita Sacco Lenzuolo
  • Lenzuola Disponibili
  • Piumoni
  • Giochi per Bambini
  • Palestra per Arrampicata
  • Acqua Calda
  • Luce
  • Doccia
  • Prodotti Tipici
  • Selezione vini in Bottiglia
  • Menù per vegetariani
  • Bike Hotel
  • Bancomat
Punti di forza
Accoglienza famiglie anche con bambini piccoli con appositi spazi e servizi.
Ottima cucina con specialita' dell'intero arco alpino.
Programmazione e svolgimento di varie attivita' didattiche, culturali e musicali
Dog Friendly. Libero accesso ed alloggio per i Vostri amici a quattro zampe.
Confortevoli camere e servizi.
Escursioni
1:30 ORE
360 mt
Escursionista
Monte Sodadura
Dal Rifugio si prosegue lungo la pista, sterrata, che sale verso i rifugi Nicola e Cazzaniga. Dopo circa 20 minuti, con una deviazione a destra, (sentiero evidente) si può già risalire il suo versante Sud-Est e raggiungerne la vetta in circa 1 ora. Oppure continuare fino a raggiungere il Rifugio Nicola e proseguire sull'evidente cresta Nord-Ovestfino a raggiungere la sua vetta. La discesa può avvenire dallo stess versante risalito oppure da quello opposto compiendo così una traversate.
1:40 ORE
457mt
Escursionista
Cima di Piazzo
Vedi precedente escursione al Sodadura fino al Rifugio Nicola. Da qui si prosegue, sulla destrra dello stesso e lasciando a destra, dopo pochi minuti, una selletta che si affaccia sul versante Est del Sodadura,  iniziare a risalire in diagonale, verso la vetta, un sentiero prativo, che affacciandosi sempre sui pascoli dei Campelli, raggiunge la vetta in circa mezz'ora.

5:00 ORE
300mt
Escursionista Esperto
giro dei Campelli
Dal rifugio Sassi Castelli si scende lungo il sentiero 24 che porta a Moggio e dopo 5 minuti si devia a destra iniziando a salire lungo il sentiero n.30 che porta verso la Conca dei campelli e la bocchetta di Artavaggio che mette in comunicazione con i piani di Bobbio. Lungo questo percorso, detto anche "degli stradini", vi sono delle catene di sicurezza e alcuni gradini che non rappresentano difficoltà ma garantiscono la sicurezza in tratti un po esposti e rocciosi. Attraversati in alto i Piani di Bobbio, passando dal Rif. Lecco, si raggiunge la bocchetta dei Mughi che da sul versante bergamasco del Gruppo dei Campelli. Li si inconcrocia il sentiero 101 o delle Orobie Orientali che  contornando il gruppo dei Campelli/Pesciolla  rientra verso i piani di Artavaggio scavalcando la bocchetta tra lo Zucco di Pesciolla e la Cima di Piazzo per ridiscendere alla Conca dei Campelli e riprendere il rientro con l'iniziale sentiero 30.  Oppure dopo quest'ultima bocchetta raggiungere, a destra e in pochi minuti i Rifugi Cazzaniga Merlini e Nicola per ridiscendere ai Piani di Artavaggio lungo la strada sterrata di collegamento.
NB. Questo percorso oltre che portare all'attacco della ferrata Pesciolla o Rebuzzini, alla cresta Senigallia e ad altre vie di arrampicata Cornetta compresa, permette ampi panorami sulle Alpi, fini al gruppo del Mischabel, sulle Orobie Occidentali, e sui gruppi della Val Masino e Val Malenco e Adamello.